Export verso la Gran Bretagna: l’importanza di regolamentare le merci con il nuovo marchio UKCA

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I produttori e le aziende italiane che esportano beni, attrezzature, apparecchi e macchinari in Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) sanno già che a partire dal 1° gennaio 2023 tutte le merci, per essere conformi alla legislazione inglese, devono avere il marchio UKCA, certificazione equivalente alla marcatura CE, nata dopo l’uscita del paese dall’Unione Europea.

Con l’obiettivo di rendere più semplice l’adozione del marchio UKCA, il Governo Britannico ha recentemente annunciato una proposta di legge che prevedrebbe, tra l’altro, la possibilità di immettere in Gran Bretagna alcuni prodotti con marchio CE fino alla fine del 2027 (senza la necessità di ripetere i test e certificazione da parte di uno degli UKAS “Approved Body”, gli organismi riconosciuti dall’ente di accreditamento britannico UKAS.
L’intenzione dell’amministrazione inglese sarebbe duplice: da un lato, consentire fino al 2027 l’immissione sul mercato di alcune merci marchiate CE (con certificati rilasciati entro il 2022 e ancora in corso di validità e con la semplice applicazione di un’etichetta di conformità UKCA); dall’altro, evitare la corsa alle domande per la certificazione UKCA agli organismi approvati nel Regno Unito, da conseguirsi entro la fine di quest’anno.

In considerazione dell’attuale situazione del Governo Britannico, con la prevista entrata in carica del nuovo Primo Ministro dal prossimo settembre, appare chiaro che questa possibile modifica legislativa non è, a oggi, né pianificata, né certa.

Per questo motivo, molti organismi accreditati UKAS – e tra questi HPiVS Certification, partner di ICIM SpA, l’ente di certificazione di ICIM Group – consigliano caldamente alle aziende che hanno rapporti commerciali con la Gran Bretagna di procedere in ogni caso alla marcatura UKCA dei loro prodotti entro la fine del 2022. Richiedere il certificato di conformità UKCA è relativamente semplice grazie alla procedura “fast-track” che permette di “trasferire” i certificati CE in certificati UKCA senza ulteriori test o la necessità di una rivalutazione completa dei prodotti.

Grazie agli accordi di collaborazione con diversi UKAS “Approved Body” (organismi riconosciuti da UKAS, l’ente di accreditamento britannico e approvati dal governo britannico) ICIM SpA, l’ente di certificazione di ICIM Group, è in grado di gestire le pratiche di certificazione per l’ottenimento della marcatura UKCA per i prodotti che ricadono nell’ambito di applicazione della Direttiva PED-Pressure Equipment Directive (ovvero le attrezzature in pressione e gli “insiemi” sottoposti a una pressione massima ammissibile PS maggiore di 0,5 bar), della Direttiva ATEX 2014/34/UE (apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva) e del Regolamento EU CPR 305/2011  (prodotti in costruzione).