ICIM Group conferma lo smart working come modalità organizzativa che garantisce la sostenibilità

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Con la revoca dello stato di emergenza collegato alla pandemia Covid-19 e nonostante la legge preveda una proroga fino a fine di giugno per il termine della procedura semplificata sullo smart working – strumento utilizzato negli ultimi due anni da moltissime aziende italiane – ICIM Group ha scelto di adottare strutturalmente questa modalità organizzativa a partire da inizio aprile 2022.

Introdotto in maniera obbligata nei primi mesi del 2020, lo smart working ha, di fatto, contribuito a consolidare e sviluppare comportamenti già in atto, rivelandosi un ottimo strumento per bilanciare le esigenze lavorative aziendali con la crescita professionale dei collaboratori e il loro benessere personale in relazione alle necessità familiari.

L’organizzazione del lavoro con l’ausilio dello smart working è in linea, inoltre, con le dichiarate politiche di efficienza e di sostenibilità aziendale di ICIM Group: questa modalità, infatti, contribuisce alla riduzione degli impatti ambientali legati al traffico veicolare e, più in generale, alla riduzione dei consumi energetici.