Semplificate le procedure per accedere alla “Nuova Sabatini”

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La Nuova Sabatini (misura beni strumentali) è l’agevolazione messa a disposizione dal MiSE, Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, con l‘obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere, così, la competitività del sistema produttivo italiano.
La nuova Legge di Bilancio 2021 ha introdotto novità normative che contribuiscono a semplificare ulteriormente le procedure per ottenere l’incentivo. È una procedura finalizzata a sostenere gli investimenti soprattutto delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto o l’ottenimento in leasing di nuovi impianti macchinari, attrezzature e hardware oltre a software e tecnologie digitali.
La circolare emessa dal MiSE il 10 febbraio 2021 fornisce indicazioni e chiarimenti sulla modalità applicative della nuova normativa.
Le domande presentate alle banche e agli intermediari finanziari a partire dal 1° gennaio 2021, potranno ottenere l’erogazione del contributo in un’unica soluzione, qualunque importo sia, invece di sei quote annuali come previsto in origine.
L’erogazione in un’unica soluzione vale anche per le imprese che richiedono un importo non superiore a 100 mila euro e che hanno presentato la domanda prima del 1° gennaio 2021 e, precisamente, per il periodo che va tra il 1° maggio 2019 e il 16 luglio 2020. Per le domande presentate tra il 17 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020, varrà la richiesta di un finanziamento per un importo non superiore a 200 mila euro.
Sono ammessi tutti i settori produttivi inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione di attività finanziarie e assicurative e attività connesse all’esportazione.
I beni da finanziare devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, nonché a software  e tecnologie digitali.

[Fonte BUSINESSWEEKLY.IT]
27 aprile 2021