Trasferimento tecnologico: da ENEA Tech investimenti tra 100mila e 15 milioni di euro in PMI e Start-Up innovative

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Investimenti tra i 100mila e i 15 milioni di euro in Start-Up o PMI innovative nei settori dell’economia circolare, healthcare technology, deep tech, information technology. È quanto metterà in campo ENEA Tech, la fondazione di diritto privato istituita con il Dl Rilancio dell’agosto 2020 per sostenere le imprese nel percorso di digitalizzazione.

È la prima volta che un fondo pubblico interviene con investimenti diretti o indiretti nel capitale di rischio o di debito delle società che credono fortemente nelle tecnologie abilitanti alla trasformazione 4.0.

Duplice l’obiettivo dell’operazione: velocizzare il processo di digitalizzazione delle PMI italiane e  contribuire allo sviluppo nel nostro Paese di tecnologie disruptive, dal quantum computing  alle interfacce per la cybersecurity.

Dal punto di vista pratico ENEA Tech interverrà direttamente nel capitale delle società attraverso due modalità: da un lato su spin-off e imprese per espandere il tessuto produttivo del Paese;  dall’altro attraverso investimenti in tecnologie strategiche di interesse nazionale e la promozione di “salti tecnologici”.

ENEA Tech ha già definito  accordi di collaborazione con il CNR e i suoi 88 istituti di ricerca e con Fondazione Bruno Kessler (FBK), Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Human Technopole (HT), oltre a essere in contatto con i Politecnici, per avere accesso al plafond di Start-Up che nascono al loro interno, e con altri poli universitari. Intenzione dell’Ente, come ha spiegato la presidente Anna Tampieri a Industriaitalia.it è quella di “avere un osservatorio di quanto viene prodotto nel Paese in termini di tecnologie disruptive e selezionare quelle che hanno il potenziale trasformativo di cui il Paese ha bisogno. Inoltre, per rafforzare la sovranità tecnologica italiana, è necessario attrarre i cervelli in fuga e poi agire per fare emergere le potenzialità inespresse (dalle donne, al Sud, alle aree interne, ai talenti sprecati)”.

 ENEA Tech agirà attraverso il Fondo per il Trasferimento Tecnologico istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, con una dotazione iniziale di 500 milioni in quattro anni (e a regime di un miliardo), le cui risorse, come stabilito dall’art. 42 del Decreto Rilancio, sono “volte a favorire la collaborazione di soggetti pubblici e privati nella realizzazione di progetti di innovazione”.

[Fonte INDUSTRIAITALIANA.IT]
22 aprile 2021